Visita al Forte di Cima Lan - Forte Leone di Cima Campo, Forte di Cima Lan

Vai ai contenuti

Menu principale:

Visita al Forte di Cima Lan

Forti di Cima Campo e Cima Lan

Prendiamo la strada verso destra.
Dopo circa 1 Km arriviamo alla località "Piai", dove troviamo i resti della fontana militare.

Da qui partono tre strade sterrate:
- la prima a sinistra scende verso i terreni coltivati dei Piai;
- quella centrale, in lieve salita, attraverso Località Vallorche, giunge fino alla sorgente dell’acquedotto militare detto "della Luanega";
- quella più a destra, in salita, va verso Cima Lan. Prendiamo quest’ultima.

Dopo circa 1,5 Km troviamo sulla sinistra un fabbricato tipicamente militare: ed infatti era il posto di guardia perché da qui in avanti era tutta zona militare di pertinenza del forte.
La strada quindi continua girando intorno al colle, un po’ più avanti e un po’ discosta dalla strada c’è la "Casa del Capitano", dove alloggiava il comandante del Forte.
Dopo qualche altro centinaio di metri la strada si biforca:
- andando dritti in lieve discesa si va verso la sorgente della Luanega;
- verso sinistra la strada risale fino a Cima Lan. Dopo qualche altro centinaio di metri troviamo sulla destra fronte strada un altro fabbricato militare, il "posto di guardia" prima dell’ingresso al forte.
Da qui in avanti siamo sul cocuzzolo di Cima Lan, e proprio in cima troviamo i ruderi del forte.
Tutta l’area, forte compreso, è di proprietà privata.

Il forte era armato con 4 cannoni da 149/35 A, cioè sotto cupola in montaggio Armstrong come quelli di Cima Campo, anch’essi tolti agli inizi della guerra e trasferiti sui Lagorai, e sostituiti con altri di legno.
Svolse un ruolo complementare a quello di Cima Campo negli scontri dei giorni 11 e 12 novembre 1917, descritti più avanti.
Fatto saltare dal Btg. "Val Brenta" in ritirata, la struttura in gran parte è ridotta a macerie, pericolose anche per il visitatore.

Al ritorno, possiamo prendere la strada verso la Luanega, un po’ malandata in verità, e scendere fino all’opera di presa della Luanega. Da qui la strada, sempre sterrata ma con il fondo in ottime condizioni, ci riporta ai Piai e da qui nuovamente a Col Perer.

Fotografie

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu